Il Comune di Cerveteri firma i Patti di Accreditamento con sette cooperative sociali
La firma questa mattina in Sala Giunta, il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “Da quattro realtà siamo passati a sette cooperative accreditate”
Servizi sociali, programmi di integrazione, supporto e tutto ciò che concerne l’integrazione sociale.
La firma questa mattina in Sala Giunta, il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “Da quattro realtà siamo passati a sette cooperative accreditate”
Approvazione della graduatoria relativa all'avviso pubblico distrettuale per il sostegno alle famiglie con minori nello spettro autistico fino al dodicesimo anno di età.
Procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro con più operatori economici, senza riapertura del confronto competitivo, ai sensi dell’art. 59 co. 4, lettera a) del D.Lgs. 36/2023, per l’affidamento dei Progetti inseriti nel Piano Sociale di Zona del Distretto socio sanitario Roma 4.2, suddiviso in quattro lotti.
Servizi Sociali e Scolastici, Gestione Risorse Umane, Cultura e Sport
Un patto di collaborazione è un accordo con il quale i cittadini attivi e il Comune di Cerveteri individuano beni comuni urbani per i quali avviare un intervento di rigenerazione e un progetto di gestione condiviso per la loro cura.
Il Distretto Socio Sanitario è la dimensione territoriale in cui si integrano le prestazioni sociali a valenza sanitaria, erogate dai Comuni in forma associata, e le prestazioni sanitarie a valenza sociale e ad elevata integrazione socio-sanitaria, erogate dal distretto sanitario.
Il contributo per figli minori non riconosciuti viene erogato ai sensi della legge regionale n. 14/99 e n. 40/01.
Modello per presentare una proposta di "patto di collaborazione" al Comune di Cerveteri
Nel documento vengono indicate le categorie di beni comuni che potranno essere oggetto di patti di collaborazione semplici, a seguito di proposte presentate da cittadini/e attivi/e o promosse dall’amministrazione.
Il presente regolamento, in armonia con le previsioni della Costituzione, dello Statuto comunale e sulla base dei principi contenuti nell’art. 3 del presente Regolamento, disciplina le forme di collaborazione tra i cittadini e l'amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, dando in particolare attuazione agli articoli 2, 3, 118 comma 4, 114 comma 2 e 117 comma 6 della Costituzione e all'art. 1, c. 2-bis, legge 7 agosto 1990, n. 241