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Campo di Mare: una pietra miliare messa dall'Amministrazione comunale

 

“Lunedì sera in Consiglio comunale abbiamo scritto una pagina di storia per Campo di Mare. Per quarant'anni nella nostra frazione ha regnato il degrado e l'incuria, segno della inaccettabile immobilità della classe dirigente. È necessario intervenire con fermezza per risolvere le gravi irregolarità che hanno caratterizzato questa frazione di Cerveteri dagli anni '60 ad oggi. Irregolarità che interessano centinaia di abitazioni private e le famiglie che vi abitano, magari con un mutuo trentennale sulle spalle. Ma tutto questo sta per finire: abbiamo dato il via ad un nuovo corso per Campo di Mare. Un percorso fatto di trasparenza, partecipazione e continuo dialogo con i cittadini. Il primo incontro pubblico si terrà già domenica 22 novembre alle ore 17:30 presso il Bar da Franco (viale Adriatico). Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.

“Per arrivare alla delibera presenta in Consiglio c'è voluto un lavoro complesso e faticoso, durato tre anni. Molto spesso la documentazione depositata presso il Comune era lacunosa e siamo dovuti andare alla ricerca di documenti smarriti da anni. Abbiamo dovuto ricostruire atto per atto, lettera per lettera, oltre quarant'anni di storia e abbiamo scoperto che la verità è completamente diversa da come ce l'hanno sempre raccontata. Evidentemente, chi raccontava le storie, aveva le proprie ragioni per farlo”.

La delibera affronta tre problematiche.

QUESTIONE EDILIZIA
A Campo di Mare ci sono ben 55 immobili privi del permesso di costruire. Case abusive, insomma. Negli anni Ottanta Ostilia ha avviato l'iter per ottenere il Condono Edilizio di questi immobili (in accordo con la legge 47/85). La delibera dà mandato agli uffici di portare a compimento questo percorso. Ci tengo a sottolineare che si tratta di un problema che riguarda privati cittadini che hanno acquistato queste case tanti anni fa. Risolvere il problema è un dovere nei loro confronti. Ostilia, in cambio del rilascio dei condoni, come previsto dalla legge, dovrà impegnarsi a fare delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

QUESTIONE URBANISTICA
I terreni di Campo di Mare sono tutti agricoli, nonostante su di essi sia stata costruita una città. Mai nessun giudice ha accertato il reato di lottizzazione abusiva. Per questo la strampalata idea di andare ad acquisire le case dei cittadini, paventata da alcuni, è molto fantasiosa (per non dire altro). Facendo leva sulla legge specifica, con lo strumento della Perimetrazione, potremmo risolvere anche questo problema. La delibera dà mandato al Dirigente di procedere in questa direzione. Faccio notare che questa problematica riguarda tutti gli immobili di Campo di Mare, non soltanto quei 55 privi della licenza edilizia.

LUNGOMARE
È vergognoso che una città di mare nel 2015 non abbia un lungomare attrezzato. La delibera dà mandato al Dirigente e agli uffici di redigere un progetto per una promenade ecosostenibile fatta di camminamenti ciclopedonali da sottoporre alla Regione Lazio (ente deputato all'autorizzazione).

“Ovviamente, nulla di questo sarebbe stato possibile senza il lavoro inestimabile di tante persone e tanti professionisti che hanno lavorato con abnegazione. Un ringraziamento particolare lo devo al Dirigente dell'Area III del nostro Comune, l'ing. Mauro Nunzi, per il lavoro veramente egregio fatto fin'ora. Vorrei ringraziare anche tutte le forze della coalizione ESSERCI e i Consiglieri comunali della mia Maggioranza che hanno votato favorevolmente l'atto. Un ringraziamento anche ai Consiglieri di opposizione Carmelo Travaglia (PD) e Luciano Ridolfi (NCD) che hanno votato positivamente la nostra delibera e ai Consiglieri di opposizione Lamberto Ramazzotti (lista civica) e Riccardo Ferri (PD) che si sono astenuti. Vorrei ringraziare anche il consigliere Angelo Galli (lista civica) che seppur costretto da una possibile incompatibilità a lasciare l'aula prima del voto, ha speso parole di apprezzamento sul percorso avviato. Non commento invece i goffi tentativi di ostruzionismo portati avanti dai consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando (anche Presidente del Consiglio). Credo che gli applausi delle centinaia di cittadini presenti siano già stati una risposta eloquente al loro comportamento”.

Ci tengo ad aggiungere un'ultima cosa. Abbiamo messo una pietra miliare che avvia un percorso che durerà alcuni mesi. Ma sia chiaro: tutti gli atti successivi a questa delibera dovranno essere votati dal Consiglio Comunale e tutto avverrà con la massima trasparenza e coinvolgendo la popolazione”.

 

 

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