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Biogas a Pian della Carlotta: bloccati i lavori

 

Biogas a Pian della Carlotta: bloccati i lavori
Su sollecitazione del Comune di Cerveteri la Provincia di Roma richiede nuova documentazione e ordina il blocco temporaneo dei lavori
"L’impianto a biogas di Pian della Carlotta non può entrare in esercizio. Raccogliamo con grande soddisfazione questo importantissimo risultato nella strenua lotta portata avanti in questo anno contro l’impianto" Con queste parole il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha commentato la comunicazione della Provincia di Roma che intima all’azienda realizzatrice di non avviare l’impianto. A seguito delle continue attività di controllo e verifica portate avanti dal Comune di Cerveteri insieme ai comitati e ai sopralluoghi effettuati con la Provincia di Roma, quest’ultima ha chiesto all’azienda alcuni documenti integrativi. Nel frattempo l’impianto non potrà entrare in esercizio. La Provincia di Roma ha chiesto alla società di produrre ulteriore documentazione e ha al contempo contestato all'azienda realizzatrice la mancata presentazione del Certificato di Collaudo attestante la conformità dell’opera al progetto approvato, certificato dal quale deve evincersi il rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni previste dall’atto autorizzativo dell'impianto. Tale atto autorizzativo, emesso dalla Provincia di Roma il 4 novembre del 2011 (protocollo n. 7756), stabilisce inoltre che prima dell’avvio della produzione di ammendante o di fertilizzante, la ditta debba adempiere a quanto stabilito dal D.Lgs. n.75/2010 ‘Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti’.
"Il risultato che abbiamo ottenuto – ha spiegato il Sindaco Alessio Pascucci – è molto importante e conferma il nostro sospetto che sulla procedura autorizzativa dell’impianto fossero necessari dei chiarimenti. In questi mesi, infatti, abbiamo portato avanti un’azione determinata affinché gli Enti preposti effettuassero sull’impianto tutti i controlli e le verifiche necessarie, e che fossero di volta in volta accertate le problematicità che noi stessi abbiamo sollevato grazie anche alla collaborazione dei comitati locali."
Negli scorsi mesi il Comune di Cerveteri ha richiesto e ottenuto indagini sull’impianto da parte del GSE (Gestore Servizi Energia), dell’azienda sanitaria ASL RMF, della Guardia di Finanza, della Procura della Repubblica di Civitavecchia, della Guardia Forestale, della Provincia di Roma e della Polizia Provinciale. Inoltre, il personale della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico comunale hanno svolto una continua e approfondita verifica di quanto avvenisse presso l’impianto, portando avanti numerosi sopralluoghi a cui spesso ha preso parte anche il Sindaco e la Giunta.
"Non appena abbiamo ricevuto la comunicazione da parte della Provincia che impone all'azienda di non avviare l'impianto - ha proseguito il Sindaco - ho provveduto immediatamente ad ordinare ulteriori indagini da parte degli Uffici comunali e della Polizia Locale al fine di verificare il reale blocco dei lavori presso l’impianto. Il blocco durerà fino a che la ditta non avrà soddisfatto tutte le richieste fatte dalla Provincia di Roma. È un risultato straordinario che premia la tenacia e il lavoro svolto. Ma la battaglia non è finita. Continueremo a vigilare e, se necessario, a combattere con tutte le nostre forze per la difesa dell’ambiente e della salute dei nostri figli".

 

 

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